Visualizzazione post con etichetta News - Teatro. Mostra tutti i post
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venerdì 3 dicembre 2010

Storie e Cioccolato: PIUME

Assessorato alla Cultura  Comune di Cordenons e Ortoteatro presentano il primo appuntamento della rassegna Storie e Cioccolato piccoli spettacoli e grandi storie per giovani spettatori Domenica 5 dicembre alle ore 10.30 foyer del Centro Culturale "Aldo Moro" la compagnia C.T.A. di Gorizia presenta lo spettacolo PIUME.

mercoledì 24 novembre 2010

Fatti avanti, se hai coraggio!

Continuano gli appuntamenti in calendario per la rassegna invernale di teatro per bambini “Con i nonni a teatro” organizzata da Ortoteatro in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone.
È il turno di Ortoteatro, con lo spettacolo “Fatti avanti, se hai coraggio!”, previsto per mercoledì 24 novembre alle ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone.

venerdì 19 novembre 2010

Bisio aderisce allo sciopero dei lavoratori dello spettacolo. Recital spostato


Claudio Bisio aderisce allo sciopero nazionale generale dei lavoratori dello spettacolo (in programma lunedì 22 novembre) e dunque salta la data di lunedì stesso del suo recital “Io quella volta lì avevo 25 anni”, spettacolo che avrebbe dovuto andare in scena alle 20.45 al Teatro Verdi di Pordenone, in esclusiva per il Nordest.

martedì 16 novembre 2010

Bisio incontra Gaber al Verdi di Pordenone


Arriva al teatro Verdi di Pordenone, in esclusiva per il Nordest, lunedì 22 novembre, alle 20.45, lo spettacolo “Io quella volta lì avevo venticinque anni” che vede protagonista Claudio Bisio, in scena con Carlo Boccadoro al pianoforte: si tratta dell’ ultimo testo in prosa, mai rappresentato e in parte incompiuto, scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini alla fine degli anni ’90.

Ciak si Gira! Al Verdi con Arturo Brachetti

Arriva al Teatro Verdi di Pordenone uno degli spettacoli più attesi della stagione e quanto il pubblico ama Arturo Brachetti lo testimonia il fatto che le quattro repliche del suo nuovo show -  in programma venerdì 19 novembre alle 20.45, sabato20 novembre  in doppia recita alle 16 e alle 20.45 e domenica 21 novembre alle 16 -  è praticamente tutto esaurito (è rimasto solo qualche posto). Tutti a teatro per “Brachetti, ciak si gira!”, dunque, spettacolo che per altro sarà in scena soltanto a Pordenone (tornerà a Trieste nell’aprile 2011) , un one man show che a dicembre approderà alle Folies Bergere di Parigi, atteso con impazienza dal pubblico francese.  

venerdì 12 novembre 2010

A Teatro Anch'io: "Il Segreto di Arlecchino e Pulcinella"

Dopo il gran successo della domenica di Halloween, continuano gli appuntamenti in calendario per la rassegna invernale di teatro per bambini “A teatro anch’io” organizzata da Ortoteatro in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone.
Domenica 14 allle ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone l’alfabeto va in scena con la compagnia di Verbania Aldabra Teatro! Il suo teatro è fatto da lettere che diventano personaggi. Le lettere dell’alfabeto raccontano, grazie alla complicità di una “presentatrice-narratrice”, le lore storie poetiche e divertenti.

martedì 16 febbraio 2010

Die Panne con Gianmarco Tognazzi al Verdi

Arriva al Teatro Verdi di Pordenone in prima regionale, venerdì 19 e sabato 20 alle 20.45 e domenica 21 febbraio alle 16, lo spettacolo “Die Panne. Ovvero “la notte più bella della mia vita”, che vede protagonista un magistrale Gianmarco Tognazzi. Portato in scena dal noto attore insieme ai colleghi Bruno Armando, Giovanni Argante, Franz Cantalupo, Lydia Giordano e con la partecipazione di Lombardo Fornara, è tratto da “La panne. Una storia ancora possibile” (1956) di Friedrich Dürrenmatt, uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani .

lunedì 25 gennaio 2010

Senti che Musica!

Lo spettacolo che si terrà mercoledì 27 gennaio alle ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone, “Senti che musica”, si colloca nella rassegna “A teatro anch’io” organizzata da Ortoteatro in collaborazione con Provincia e Comune di Pordenone e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Canzoni d'autore, racconti e immagini per bambini e famiglie, con Fabio Scaramucci musica dal vivo eseguita dal maestro Fabio Mazza propone in chiave contemporanea il teatro canzone dei cantastorie.

Il fenomeno Cats a Pordenone

Una replica in più, per un totale di cinque rappresentazioni, agevolazioni per i gruppi famiglia e l’anticipo delle prevendite al 4 febbraio: l’attesa per lo spettacolo-evento e la grande richiesta da parte del pubblico hanno spinto il Teatro Verdi a programmare iniziative straordinarie per il musical “Cats”, che arriverà a Pordenone venerdì 5 marzo. Innanzitutto, un riepilogo delle date: oltre a venerdì alle 20.45, il musical andrà in scena sabato 6 marzo alle 16 e alle 20.45, domenica 7 marzo alle 16 e, in via straordinaria, anche lunedì 8 marzo alle 20.45.
L’aggiunta di questa replica ha reso necessario l’anticipo a lunedì 1. marzo del recital di pianoforte di Lilya Zilberstein, originariamente in calendario l’8 marzo.

venerdì 15 gennaio 2010

Il Principe di Panpepato a Teatro

Lo spettacolo che si terrà domenica 17 gennaio 2010 alle ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone, “Il principe di Panpepato”, prosegue la fortunata rassegna “A teatro anch’io” organizzata da Ortoteatro in collaborazione con Provincia e Comune di Pordenone e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

martedì 12 gennaio 2010

Corso di psicotecnica dell' Attore

Ortoteatro, nell'ambito delle numerose attività di formazione, organizza un corso di psicotecnica dell'attore, metodo Stanilavskij, condotto da Carlo Pontesilli, fondatore di Ortoteatro, attore e regista dalla quarantennale esperienza.
Destinatari del corso sono coloro che, per curiosità o passione, vogliono dedicarsi al teatro sia in maniera amatoriale, sia in maniera professionale.
Pontesilli condurrà i partecipanti allo studio dei cardini fondamentali del metodo Stanislavskij: il personaggio e la sua interiorità psicologica, le intenzioni, le emozioni e stati d'animo, i concetti di reviviscenza e di verosimiglianza, le azioni.

Bunraku a Pordenone

“L'Usignolo dell'Imperatore” è il titolo dello spettacolo che si terrà mercoledì 13 gennaio 2010 alle ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone, primo appuntamento dell’anno nuovo per la rassegna “A teatro anch’io” organizzata da Ortoteatro in collaborazione con Provincia e Comune di Pordenone e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

venerdì 18 dicembre 2009

Aspettando il Natale in Teatro a Cordenons

Domenica 20 dicembre alle ore 17.00 presso l’Auditorium Aldo Moro di Cordenons, in collaborazione con Provincia, Comune di Pordenone e Cordenons e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, si terrà lo spettacolo “Il Natale di una bambina un po’ speciale”, nell’ambito della stagione teatrale “A teatro anch’io” curata da Ortoteatro e dedicata al teatro per bambini.
Una buffa ragazza sta per andare a coricarsi: dorme con i piedi sul cuscino. Sogna e i suoi sogni prendono corpo trasformando la realtà in una sur-realtà dove la sua mente, il suo parlare si perde in un mondo a lei caro, dove i bambini decidono da soli e le regole sono “non averne”, se per regole si intendono quelle imposte dall'alto, dai grandi... La potente arma della fantasia, unita alla libertà, non trova ostacoli insuperabili e così la storia racconta di giochi, viaggi, con una energia vitale che viene dall'essere vivi, dal vivere appunto senza condizionamenti e imposizioni.

Storia del Gatto che andava per i fatti suoi

Martedì 22 dicembre alle ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone, Ortoteatro in collaborazione con Provincia e Comune di Pordenone e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia presenterà nella stagione “Con i Nonni a Teatro” lo spettacolo del proprio storico repertorio “Storia del gatto che andava per i fatti suoi”.
Liberamente tratta da un racconto di Rudyard Kipling questa rappresentazione narra, in una fantasia di canzoni e in un crescendo di divertimento, di come mai il Cane, il Cavallo e la Mucca oggi siano amici e “servitori” dell’uomo, mentre il Gatto conserva una sua spiccata indipendenza.
Si spiega che una volta il mondo non era come è adesso, tutto era spaventosamente selvatico e selvaggio: gli uomini erano selvatici, spaventosamente selvatici e vivevano nelle foreste umide e selvagge abitate dagli animali, più selvatici e selvaggi che mai. Ma per fortuna la donna un giorno pulì una caverna, cosparse di sabbia il terreno, appese una pelle all’ingresso e disse all’uomo: ora abbiamo una casa! E così piano piano ogni animale trova il suo posta a fianco degli esseri umani. Ma il gatto?
Canzoni, pupazzi e attori in quasto spettacolo pieno di ritmo non tralasciano di coinvolgere i bambini in emozionanti canzoni e atmosfere.

martedì 15 dicembre 2009

Poveri ma belli al Verdi

Più di 230 costumi e un grande allestimento scenografico, per ritrarre una Roma vitale e autentica che non c’è più. La regia di Massimo Ranieri, le musiche di Gianni Togni, 34 brani e 24 canzoni, grazie ad un mix di richiami alle melodie di allora fanno rivivere la spensieratezza e la freschezza degli anni ’50. Tutto questo è “Poveri ma belli”, il musical prodotto dal Sistina e dalla Titanus, che andrà in scena in esclusiva regionale al Verdi di Pordenone venerdì 18 e sabato 19 dicembre alle 20.45 e domenica 20 dicembre alle 16.

Uno spettacolo che è specchio di un’Italia spensierata e intraprendente, più povera ma sicuramente più romantica. Una storia fatta di sentimenti puri e genuini, non mistificati come sono ai giorni nostri, che non ha mancato di far appassionare il pubblico italiano...
Poveri ma belli” si ispirato al celebre film diretto negli anni ‘50 da Dino Risi, raccontando la storia di due inseparabili amici, Salvatore e Romolo che lavorano in uno stabilimento balneare sul Tevere anche se la loro principale occupazione sono le donne. Tutto questo con grande dispiacere delle sorelle minori: Annamaria e Marisa, entrambe follemente innamorate del fratello dell’altra; un amore sofferto che non è stato mai rivelato e che rappresenta l’argomento principale delle loro quotidiane chiacchiere al balcone. Ma Romolo e Salvatore non hanno certo tempo da perdere con le fantasie di due “bambine”, anche perché hanno appena conosciuto Giovanna, una ragazza splendida e affascinante che lavora nel negozio di Leonetto, sarto burbero ma dal cuore d’oro...Come già reso noto
proprio nel ruolo di Giovanna, la protagonista, non ci sarà Bianca Guaccero, bloccata da una forte distorsione al ginocchio sinistro che la tiene ferma per ordine dei medici, ma Emy Bergamo, attrice che lo scorso anno interpretava, sempre nello spettacolo, il ruolo di Marisa. La Bergamo ha partecipato come protagonista al musical “Roma” accanto a Oreste Lionello al Salone Margherita ed è stata la primadonna del varietà televisivo “Vieni avanti cretino”, con Pino Insegno e Roberto Ciufoli. I due protagonisti maschili sono sempre Antonello Angiolillo e Michele Carfora, che il pubblico ben conosce per le loro partecipazioni a musical di successo nelle ultime stagioni teatrali.
Con loro, nei ruoli delle due sorelline innamorate, Francesca Colapietro e la nuova entrata Samantha Fantauzzi, che ha partecipato al talent “Amici” ed è stata la protagonista femminile del musical “Footlose”.

giovedì 10 dicembre 2009

Festa di S. Lucia con il Teatro per Bambini a Cordenons

Domenica 13 dicembre alle ore 15.00 presso l’Auditorium Aldo Moro di Cordenons, in collaborazione con Provincia e Comune di Pordenone e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, si terrà l’appuntamento della stagione teatrale curata da Ortoteatro “A teatro anch’io”, dedicata al teatro per bambini, con lo spettacolo “La pulce mingherlina e il berretto del folletto”.
Negli armadi delle case si possono trovare oggetti di ogni tipo. Ma che ne direste se tra i vostri vestiti trovaste il berretto di un folletto? Un berretto certamente magico, che da piccolo piccolo si può allargare fino a contenere una rana, un topo, un orso...e la pulce mingherlina? Beh, forse lei è davvero di troppo!
Lo storico spettacolo di Ortoteatro è liberamente ispirato ad un racconto popolare, pubblicato anche da Brigitte Weninger, e ricco di invenzioni, filastrocche, musiche e canzoni, animali simpatici e stravaganti per passare un pomeriggio magico a teatro.

mercoledì 9 dicembre 2009

L'Atteso ritorno di Ascanio Celestini

Appuntamento in sala grande, martedì 15 dicembre, alle 20.45, con la rassegna Interazioni del Teatro Verdi di Pordenone, dove torna, sempre atteso dal pubblico che da anni lo stima e attende ogni suo nuovo lavoro, Ascanio Celestini. Questa volta ci regala “Appunti per un film sulla lotta di classe” e come sempre avviene per questo straordinario affabulatore è una ricerca di memorie che da matassa si dipanano per creare un filo narrativo tenace.

Tre musicisti accompagnano su un palcoscenico nudo Celestini e prende corpo la vita di un giovane che lavora in un call center: 30 centesimi lordi se parli per un minuto, 85 per due minuti e 40, dopo di che non si guadagna più niente, la linea cade. Una vita a cottimo, più telefonate più soldi e il nostro eroe, comunista per speranza, sogna, pensa, anzi è certo di “saper attraversare i muri”, di abbattere un giorno le pareti della gabbia del lavoro, sei ore a rispondere a domande di tutti i tipi, ma 2 minuti e 40 sono pur sempre danaro; di abbattere le pareti della stanza del palazzone di periferia dove il sabato una volta si sentivano i cigolii dei letti perché si faceva l’amore e ora solo il rumore di sciacquoni e rubinetti; di abbattere le pareti di una vita angusta dove non solo non c’è più un padrone da combattere ma nemmeno la voglia di farlo perché non si ha più la coscienza di essere quello che si è, sfruttati e non si cercano più confronti o scontri. Ma il nostro operatore precario che lavora di notte – prosegue - per un lavoro “che non è per tutta la vita”, sa che un giorno attraverserà i muri, ma sa che anche a lui piacciono i cibi coi conservanti, le bistecche con gli estrogeni e segue le ombre. L’ombra di Esso, il danaro, e confuso ritorna al suo letto per cominciare domani una nuova notte con le telefonate. E Celestini dipana la sua matassa di vite a comporre una vita, la nostra.

giovedì 3 dicembre 2009

Cambia la protagonista del Musical Poveri ma belli

Cambia la protagonista femminile del’atteso musical del Sistina “Poveri ma belli”, in scena al Teatro Verdi di Pordenone, in esclusiva regionale, dal 18 al 20 dicembre, per la regia di Massimo Ranieri.

In questo inizio di tournée dello spettacolo, che per la stagione in corso ha debuttato ad Ascoli il 4 novembre, nel ruolo della bella sartina Giovanna che fa girare la testa a tutti i ragazzi non ci sarà infatti Bianca Guaccero, bloccata da una forte distorsione al ginocchio che la terrà – per ordine dei medici - ferma per un periodo. Al suo posto c’è Emy Bergamo, attrice che lo scorso anno interpretava, sempre nello spettacolo, il ruolo di Marisa (una delle due sorelle) e che ha partecipato come protagonista al Musical “Roma” accanto a Oreste Lionello al Salone Margherita. La Bergamo è stata anche la primadonna del varietà televisivo “Vieni avanti cretino” con Pino Insegno e Roberto Ciufoli. I due protagonisti maschili del musical tratto dal celebre film di Dino Risi sono sempre Antonello Angiolillo e Michele Carfora, che il pubblico ben conosce per le loro partecipazioni a musical di successo nelle ultime stagioni teatrali.
Con loro, nei ruoli delle due sorelline innamorate Francesca Colapietro e la nuova entrata Samantha Fantauzzi che il pubblico sicuramente ricorda la nuova entrata Samantha Fantauzzi che il pubblico sicuramente ricorda sia per la sua partecipazione al talent di Canale 5 “Amici” sia come protagonista femminile del musical “Footlose”.
Lo spettacolo ha le musiche e le liriche di Gianni Togni, il testo di Massimiliano Bruno ed Edoardo Falcone, le coreografie di Franco Miseria, i costumi di Giovanni Ciacci, le scene di Marco Calzavara e le luci di Maurizio Fabretti.

Riunione Attori Professionisti di Pordenone

Il giorno 30 novembre si sono riunite le compagnie teatrali e gli attori ed attrici professionali operanti a Pordenone e provincia e conosciuti a livello nazionale e internazionale: Compagnia di Arti e Mestieri, Carla Manzon, I Papu, Scuola Sperimentale dell’Attore, EtaBeta Teatro, Molino Rosenkranz e Ortoteatro. Scopo dell’incontro uno scambio di idee e di prospettive in merito alle recenti emergenze createsi dopo le allarmanti notizie di ingenti tagli al welfare in generale e ai finanziamenti regionali alla cultura in particolare.
Queste realtà professionali rappresentano nel loro insieme a Pordenone in modo originale un’impresa stabile diffusa della produzione teatrale, paragonabile nei numeri alle imprese primarie del settore presenti nel territorio friulano.

Gli eventi prodotti, inoltre, e anche in questo senso in modo molto originale e forse esemplare, toccano in maniera capillare moltissimi comuni della provincia e della regione, andando a rispondere ad un’oggettiva richiesta da parte del pubblico, tanto più forte in un momento di crisi prima sociale che economica, di un tessuto culturale attrezzato e corposo, oltre che economicamente sostenibile, che sia presente a 360 gradi in ogni periodo dell’anno, e che vada a completare attraverso la continuità e la formazione la dinamica dei grandi eventi.
Le compagnie teatrali riunite ritengono dunque di rappresentare un valore culturale, aggregante, storico ed economico che non si può dimenticare, né tantomeno rischiare di azzerare.
Oltre duemilaquattrocento rappresentazioni ed eventi culturali prodotti direttamente o organizzati in un anno, centinaia di scuole, biblioteche, comuni, enti pubblici e privati direttamente coinvolti nell’organizzazione, due teatri (Auditorium Concordia a Pordenone e Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons) in cui viene gestita la programmazione, molti altri nei quali vengono realizzati progetti organici. Circa cinquanta lavoratori impegnati stabilmente e una ventina di addetti e consulenti part time.
A questi dati va aggiunto il cosiddetto indotto, e cioè tutto l'insieme di ulteriori quantità di lavoro e conseguenti ricavi e posti di lavoro di fatto prodotti nei confronti di tipografie, alberghi e ristoranti, service luci e audio, cooperative impegnate nei lavori di pulizia di locali, progettazioni grafiche, trasporti, distribuzioni pubblicitarie, consulenze amministrative, ecc.
Sul piano statale, il Fondo Unico per lo Spettacolo devolve la cifra dello 0.3% del PIL nazionale a tutto il comparto spettacolo, il che significa poco più di 397milioni di euro. Dal punto di vista pratico una goccia nel mare, ma pur sempre un consistente aiuto, soprattutto per le migliaia di piccole realtà dello spettacolo, che rappresentano spesso punti di eccellenza sul piano artistico e culturale. Lo “stabile diffuso” teatrale pordenonese si mobilita per il prossimo futuro su questi temi e su quelli della cultura in generale, e chiede in proposito un incontro pubblico con il Presidente della Giunta Regionale dott. Renzo Tondo e con l’Assessore alla Istruzione e cultura dott. Roberto Molinaro. In questo momento difficile infatti si ritiene comunque indispensabile un dialogo franco e attivo, per affrontare con maggior coesione che in passato la gestione dell’emergenza e le prospettive delle quanto mai necessarie nuove norme legislative in materia.

lunedì 30 novembre 2009

Il Gigante Egoista a Pordenone

Mercoledì 2 dicembre alle ore ore 17.00 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone, Ortoteatro in collaborazione con Provincia e Comune di Pordenone e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia presenterà nella stagione “Con i Nonni a Teatro” lo spettacolo “Il gigante egoista”, portato in scena dalla compagnia emiliana Manicomics Teatro.

Il Gigante Egoista è andato a fare un lungo viaggio e ha affidato le sue proprietà al giardiniere, un simpatico personaggio che tra gags comiche, magie, giocolerie “chiacchiera” intrattenendo il pubblico, ma se lo sapesse il gigante! Al suo improvviso ritorno, il gigante, un personaggio alto più di due metri, vieta a chiunque di entrare nel suo bel parco, rimprovera il giardiniere e delimita le proprietà con divieti e cartelli. Al fido servo non rimane altro che passare il tempo a parlare con la luna e con i fiori, mentre l’egoismo del padrone porterà freddo e tenebre, trasformando la casa in un luogo triste e solitario dove a nessuno sarà permesso entrare.
Ma un giorno i bambini entrano di nascosto a giocare nel parco del gigante e magicamente riportano il calore di una volta, quel calore che fa sciogliere la neve ed il ghiaccio, ritornano gli uccellini, i fori e la bella stagione. Il cuore del gigante si intenerisce ed egli diventa amico dei bambini, delle formiche e dei fiori capendo che l’egoismo, come dice la luna, “ è una gran brutta faccenda”!
La poetica fiaba viene sviluppata attraverso una tecnica mista tra teatro d’attore e di figura, capace di divertire, far pensare e intrattenere ampie platee di pubblico. Durante i dialoghi tra i fiori, gli uccellini e la luna, l’attore clown che interpreta il giardiniere con i trampoli e con un grande costume diventa magicamente un gigante, trasformandosi in un enorme personaggio alto più di tre metri. Il sottile equilibrio tra comico e tragico è componente fondamentale di questa ricerca dove il quotidiano delle persone viene a volte dipinto con le forti tinte del grottesco e altre con il tocco leggero della poesia.Inserisci il resto del post qui