Arriva al Teatro Verdi di Pordenone uno degli spettacoli più attesi della stagione e quanto il pubblico ama Arturo Brachetti lo testimonia il fatto che le quattro repliche del suo nuovo show - in programma venerdì 19 novembre alle 20.45, sabato20 novembre in doppia recita alle 16 e alle 20.45 e domenica 21 novembre alle 16 - è praticamente tutto esaurito (è rimasto solo qualche posto). Tutti a teatro per “Brachetti, ciak si gira!”, dunque, spettacolo che per altro sarà in scena soltanto a Pordenone (tornerà a Trieste nell’aprile 2011) , un one man show che a dicembre approderà alle Folies Bergere di Parigi, atteso con impazienza dal pubblico francese.
Stupisce, ammalia, regala tutta la magia del teatro questo nuovo show che Brachetti dedica al cinema. Lui, geniale, stupefacente, inarrivabile, si muove in una scena imponente, un grande cubo coperto di manifesti di cinema che ruota su se stesso e si apre ripetutamente per rivelarci sorprendenti evocazioni. In questo habitat che potrebbe anche rappresentare la scatola dei sogni, Brachetti ci abita con la fantasia di un enfant terrible e si inventa i famosi sketch che sono i suoi cavalli di battaglia da anni. Con una particolarità: lo show ripercorre alcuni momenti chiave della storia del cinema di cui fu pioniere, in Italia, il celebre trasformista Fregoli a cui Arturo dedica un suo personale tributo, per poi passare ai primi cortometraggi di Melies, alle ombre cinesi, antenate dei cartoni animati e per finire con un lunga cavalcata attraverso i più grandi successi cinematografici di tutti tempi.
Nella lunga farandola di icone hollywodiane lo vediamo in qualche secondo diventare Frankestein, Biancaneve, Harry Potter, Mosè, Gollum, Jack Sparrow e molti, molti altri. Come un divertentissimo zapping cinematografico, Arturo è Gene Kelly appeso al lampione, Rossella O’Hara che si veste con i tendaggi, Ester Williams che vola nella piscina, Nosferatu con le sue unghie rapaci e Liza Minnelli in “Cabaret”... Solo alla fine capisce che per essere veramente se stessi bisogna sapersi arricchire prendendo da tutti personaggi e tutte le fantasie per poter affrontare meglio la realtà, magari con gli occhi di un Peter Pan troppo cresciuto.
Arturo Brachetti, artista acclamato in tutto il mondo, ci porta dentro un divertissement funambolico spettacolare, raccontando, all’inizio dello show, come scoprì il cinema da bambino con i B-movies proiettati in oratorio, per poi fantasticare in seminario, con il grande sogno di Hollywood e finire con il cinema d’autore. E regala la meraviglia degli effetti speciali e delle magie del grande schermo in uno spettacolo dove lo vediamo volare, sparire e trasformarsi da solo in una sessantina di personaggi.
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Biglietti in prevendita nella biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 e al sabato dalle 16 alle 19, o attraverso il sito www.comunalegiuseppeverdi.it , o con Greenticket telefonando all’899-500055.
Info: www.comunalegiuseppeverdi.it e 0434 247624

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