mercoledì 27 maggio 2009

Marco Bellocchio ospite a Cinemazero

Da Cannes a Pordenone: il regista Marco Bellocchio, reduce dall’esperienza del Festival del cinema dove era in concorso con il suo ultimo film, Vincere, ha accettato, in esclusiva per il Friuli Venezia Giulia, l’invito di Cinemazero e sarà dunque presente a Pordenone per incontrare il pubblico venerdì 29 maggio alle ore 21.15 in Sala Grande, prima della proiezione del suo film.

Vincere, unico film italiano in concorso al Festival di Cannes appena concluso e che ha sfiorato la rosa dei palmares, racconta la storia, per certi versi ancora poco nota, della relazione tra Benito Mussolini e Ida Dalser, dalla quale nacque nel 1915, Benito Albino Mussolini .C’è infatti uno scandalo segreto nella vita del duce,: una moglie e un figlio concepito, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha un nome: Ida Dalser. Una donna che grida la sua verità fino alla fine, nonostante il disegno del regime di distruggere ogni traccia che la colleghi al Duce. Per il regime Ida Dalser è una minaccia, una donna da rinchiudere in un ospedale psichiatrico - lontano dal figlio, dalla famiglia, dalla gente - dove tuttavia, incapace di sbiadire nell’ombra e forse salvarsi, continua a rivendicare il suo ruolo di moglie legittima del Duce e madre del suo primo figlio maschio. Le loro due esistenze sono state cancellate dal mondo e dalla memoria. Una pagina oscura che la storiografia ufficiale non racconta.

Straordinaria la prova degli attori principali, Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno, che – sanno trasmettere al pubblico il misto di passione e narcisismo che guida il futuro Duce anche nei comportamenti privati e lo struggimento incosciente di una donna che si concede totalmente a quello che crede un grande amore.

“Non mi importava marcare e denunciare le nefandezze del regime fascista” dice Bellocchio. “Sono rimasto profondamente colpito da questa donna e dal suo rifiuto assoluto di qualsiasi compromesso. In fondo avrebbe potuto accettare di tornare nell’ombra, magari lautamente beneficiata come avvenne per tante altre amanti di Mussolini e come sempre è accaduto per le amanti dei potenti della storia. Lei no, lei voleva rivendicare una sua identità. Lei non poteva accettare il tradimento di quest’uomo, un uomo che, come scrive nelle sue lettere, ha amato in modo assoluto, a cui ha dato tutto, anche il suo patrimonio”.

"Aliens are coming" Release Party

Gli One Day in Paradise (ODP) presenteranno Sabato 30 Maggio al Deposito Giordani il loro primo EP chiamato "Aliens Are Coming". Apriranno la serata gli ormai consolidati Delarge
INFO:
www.myspace.com/1dayinparadise


ONE DAY IN PARADISE è un progetto che nasce ufficialmente nell’estate del 2008 anche se in realtà la band esisteva già dal 2006 sotto il nome di Redunant. La band era composta da quattro elementi:Massimo alla batteria, Simone al basso, Andrea alla voce e Patrizio alla chitarra.Tutti i componenti avevano un’età media di quindici anni. I quattro cominciarono a suonare diverse cover di gruppi punk/rock come Green Day e Blink 182.Dopo poco tempo Andrea lascia la band e al suo posto entra Giulio e la band comincia ad acquistare sonorità più rock fino alla registrazione, nel 2007, del primo demo autoprodotto.Nel frattempo la band ha l’occasione di farsi conoscere suonando in numerosi concerti in tutta la provincia di pordenone.Nel maggio del 2008 entra nella band Federico alla chitarra. Le sonorità del gruppo cambiano di nuovo per tornare a quelle più californiane del pop/punk, la composizione dei pezzi comincia a diventare più meticolosa e le sessioni in sala prove sempre più frequenti.Nel giugno dello stesso anno Patrizio lascia la band per motivi personali e i ragazzi rimasti decidono di continuare in 4, con Giulio anche alla chitarra, e di presentarsi col nome attuale di ONE DAY IN PARADISE ( anche conosciuti come ODP).Nella stessa estate la band comincia ad uscire anche fuori provincia arrivando in Emilia Romanga ed in Veneto per dividere il palco con band come Skylong.Nel novembre del 2008, alla ricerca di sonorità più moderne e diverse, i quattro decidono di prendere nel gruppo Matteo al synth per ottenre quel sound più elettronico di cui erano alla ricerca. La loro attività live è molto intensa ed è il loro punto di forza, infatti dopo più di 50 concerti tra luglio del 2008 ed il febbraio del 2009 calcando palchi come quello del Deposito Giordani di Pordenone e del White Rabbit (ex Velvet Rock club), la band a marzo 2009 decide di entrare in studio all’ATRACOUSTIC RECORDING STUDIO (Tre Allegri Ragazzi Morti) per registrare il suo primo EP dal titolo Aliens Are Coming, che la band presenta il 30 Maggio 2009 al Deposito Giordani.

Ancora un mese per partecipare al concorso "Scrivere di Cinema"

Ancora un mese di tempo è dato ai giovani aspiranti critici cinematografici per partecipare all’edizione 2009 del concorso “Scrivere di cinema-Premio Alberto Farassino”. Fino al prossimo 30 giugno sarà infatti possibile presentare, direttamente on line all’indirizzo http://scriveredicinema.mymovies.it/ , la recensione di un film a scelta uscito nelle sale cinematografiche italiane nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009. Il concorso di critica cinematografica “Scrivere di cinema – Premio Alberto Farassino” è promosso da Cinemazero, pordenonelegge.it e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, in collaborazione con MYmovies.

Solo ad oggi le iscrizioni pervenute sono circa 1300, 600 invece le recensioni ammesse alla selezione finale. Ogni lavoro sarà valutato dalla prestigiosa giuria, presieduta da Viola Farassino e composta da critici italiani del calibro di Irene Bignardi (La Repubblica), Mauro Gervasini (FilmTv), Giorgio Placereani (Far East Film Festival), Roberto Pugliese (Il Gazzettino), Giancarlo Zappoli (MYmovies.it).

Tra i film più recensiti fino a questo momento The Wrestler, il film di Darren Aronofsky, Leone d’oro all’ultimo festival del cinema di Venezia, seguito a ruota da Il cavaliere oscuro, il “Batman” di Christopher Nolan, Il curioso caso di Benjamin Button di David Fincher, Gran Torino, l’ultimo capolavoro di Clint Eastwood, e Wall-E di Andrew Stanton, uno dei migliori lungometraggi dei disegnatori Pixar.

Giovani Under 28 di tutta Italia hanno aderito al concorso. La città ad oggi più “attiva” sul fronte della critica cinematografica “giovane” risulta essere Roma con 167 recensioni ammesse, al secondo posto Milano con 112 partecipanti, seguita da Napoli con 80. Al quarto posto Bari e al quinto Pordenone, la città in cui è nato, da un'idea di Cinemazero, pordenonelegge.it e SNCCI il concorso “Scrivere di cinema-Premio Alberto Farassino”.

A suggellare il successo di questa edizione 2009 di “Scrivere di cinema-Premio Alberto Farassino” la nascita di un libro, edito da Lampi di Stampa, il primo editore italiano "print-on-demand", dedicato all’esperienza ormai quasi decennale di uno dei maggiori concorsi di critica cinematografica rivolto a studenti delle scuole superiori e giovani under 28 di tutta Italia.

La pubblicazione sarà presentata il prossimo autunno in occasione delle premiazioni del concorso che avrà luogo a Pordenone il 19 settembre, nell’ambito di pordenonelegge.it - Festa del libro con gli autori. Il libro conterrà una raccolta delle migliori recensioni pervenute nelle precedenti edizioni del concorso e una selezione di quelle di quest’anno, oltre ad articoli a firma di importanti “penne” della critica cinematografica italiana quali Paolo Mereghetti, Roberto Pugliese, Bruno Torri.

INFO:
http://scriveredicinema.mymovies.it;
scriveredicinema@cinemazero.it;
www.pordenonelegge.it

I Marlene Kuntz aprono la rassegna di Cinemazero "Visioni Sonore"

Ospiti davvero d’eccezione per lo spettacolo di apertura della nuova edizione di “Visioni sonore”, la kermesse estiva organizzata a Pordenone da Cinemazero, che anche quest’anno propone un ampio cartellone, unico nel panorama nazionale, tutto incentrato sulle particolari suggestioni create dallo scambio fra la visione e l’ascolto: giovedì 28 maggio, a Pordenone, alle ore 21.00 in Sala Grande a Cinemazero, ad inaugurare questo viaggio tra cinema e musica saranno i Marlene Kuntz, la band “punta di diamante” del rock italiano, insieme a Gianni Maroccolo (con la partecipazione di Ivana Gatti), che improvviseranno dal vivo sulle immagini del film capolavoro muto tedesco La signorina Else, diretto da Paul Czinner nel 1928 e tratto dal famoso romanzo di Arthur Schnitzler. Il film, visionario ed esaltante, seguendo il monologo interiore della protagonista, Else, nelle sue oscillazioni psichiche, ben si addice alla contaminazione e alla sperimentazione, tra melodia e inquietudine, che la musica dei Marlene Kuntz esprime. Il progetto, già portato sul palco dalla band di Cuneo per il Torino Film Festival e per il Festival di Locarno, arriva dunque a Pordenone, luogo da sempre legato alla musica dei Marlene e territorio fertile per le sperimentazioni musicali/visive. La band si presenterà con la seguente formazione: Cristiano Godano (voci - chitarra), Riccardo Tesio (chitarra), Luca Bergia (batteria), Gianni Maroccolo (basso-synth), Ivana Gatti (voci - theremin). Non è la prima volta che la band guidata da Cristiano Godano si incontra con il mondo del cinema. La loro musica ha fatto da sfondo sonoro a film quali Babylon di Guido Chiesa, Tutti giù per terra e il recentissimo Tutta colpa di giuda
diretti da Davide Ferrario. I biglietti sono acquistabili a CINEMAZERO (PIAZZA MAESTRI DEL LAVORO, 3, PORDENONE) a partire DAL 21 MAGGIO.
Per informazioni:
www.cinemazero.org
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mercoledì 13 maggio 2009

Presentazione Libro "Confesso che ho sbagliato"

Si terrà presso il Palazzetto dello Sport di Pordenone, Lunedì 18 Maggio alle 20.30, la presentazione del libro "Confesso che ho sbagliato" di Luca Corsolini, dedicato al variegato mondo degli arbitri italiani di basket. Interverranno oltre all'autore, l'arbitro di Serie A Pozzana e l'ex fischietto Borlato.

Si tratta di un libro sugli arbitri italiani di basket, per raccontare la passione, la buona fede e i retroscena che animano una categoria di sportivi cui poco spesso si dà voce. Il testo, che vanta la prefazione di un grande allenatore come Ettore Messina, è il primo che parla non solo degli arbitri, ma anche e soprattutto di chi sta loro intorno: le madri, le mogli, i figli. Attraverso interviste agli arbitri più famosi e riflessioni del curatore, si affrontano i diversi aspetti della “vita da arbitro”: le difficoltà nel conciliare la vita privata con lo sport, la curiosità e il divertimento nel viaggiare di continuo di paese in paese, l’affiatamento che si crea con la “squadra” dei colleghi, tra profonde amicizie e stima reciproca. L’elemento più vivace e innovativo di questo libro è la presenza della sezione A tu per tu con…, con le schede, in ordine alfabetico, degli arbitri della massima serie italiana: si tratta di pagine quasi “in logica Facebook”, con foto della loro vita lontano dal campo da gioco, curiosità, aneddoti e trucchi del mestiere. Non mancano gli elementi più tecnici, come una parte dedicata al Galateo arbitrale, con le norme che regolano l’attività, una storia del basket, un’analisi dell’arbitraggio in NBA, la lista di indennità e rimborsi - a seconda di serie e categorie - e una parte relativa alla flessibilità del regolamento; chi vive questo mestiere sarà felice di trovare nel libro anche una mappa dei ristoranti e alberghi italiani divenuti un must per gli arbitri in trasferta.

Luca Corsolini - Giornalista, adesso a Sky Sport, anzi di nuovo a Sky perché nell'allora Tele+ ha già lavorato fino al 93, Luca Corsolini negli ultimi anni si è dedicato anche alla comunicazione. Nello sport, soprattutto, ma anche fuori dello sport, comunque frequentando aziende e istituzioni.Responsabile Redazione Sport del portale www.skylife.it ; docente di comunicazione per Master in Management delle Organizzazioni Sportive e per Scuola dello Sport Coni.

La Finanza Etica? Dibattito al Cinemazero

Si chiama “Jak bank”, ma non è un istituto finanziario come tutti gli altri. La banca etica svedese interest-free JAK coinvolge oggi 36.000 persone, che decidono di condividere insieme il proprio denaro, creando il circolo di risparmio no-profit più grande al mondo, contrario all’idea di usura. A parlare di questa esperienza di sistema finanziario etico e nato “dal basso” sarà, venerdì 15 maggio alle ore 21.00 al Ridotto del teatro Verdi di Pordenone, il videomaker Giorgio Simonetti, che presenterà il libro da lui curato “Jak Bank. Per un modello finanziario sostenibile libero dal concetto di usura”. Il libro è completamente autoprodotto ed edito dalla casa editrice/tipografia Dreossi di Zoppola (PN).
L'iniziativa è organizzata dal gruppo
pordenonegrilla.it in collaborazione con il festival “Le voci dell'inchiesta” di Cinemazero, che intende dare spazio non solo alle inchieste più scottanti che mettono in luce verità scomode e spesso taciute, ma anche, come in questo caso, alle “soluzioni” possibili ai grandi problemi da esse sollevati. Non a caso, il documentario “Senza interessi” dedicato alla banca etica Jak a firma di Giorgio Simonetti, è andato in onda tra le “Goodnews”, le “buone notizie” della trasmissione televisiva Report condotta da Milena Gabanelli, da anni attiva sul fronte del giornalismo d'inchiesta.Per maggiori informazioni e per scaricare alcuni contenuti del libro: http://www.giorgiosimonetti.net.

La banca etica svedese JAK rappresenta dal 1965 un movimento di disobbedienza civile che si pone come obiettivo la creazione di un'alternativa interest-free al sistema bancario basato sull'interesse, reinventando le basi stesse del risparmio e del prestito. Il sistema finanziario della banca cooperativa JAK funziona come un fondo comune in cui 36.000 soci, sparsi sul territorio svedese, si prestano denaro tra di loro. In accordo con il principio di finanza "interest-free" i propri risparmi non generano interesse e i prestiti sono concessi ad un costo che mira solo a coprire le spese amministrative e di rischio. Nessun azionista riceve degli utili perché ogni socio è proprietario di una sola azione della banca, il cui scopo è quello di non generare profitti. Il tasso effettivo fisso di un prestito è mediamente del 2,5% (TAEG). Possono chiedere un prestito con JAK solo i residenti in territorio svedese.Il libro curato da Giorgio Simonetti contiene la traduzione italiana del "Libro JAK", il metodo didattico che l'associazione svedese usa per insegnare la propria ideologia e il proprio funzionamento. Mira a far capire con un lessico semplice e comprensibile a tutti quanto sia insensato parlare di sostenibilità, ambiente e progressivo impoverimento di larghe fette della popolazione, senza aver compreso il ruolo giocato dall'attuale sistema finanziario nella degenerazione di queste problematiche.

lunedì 11 maggio 2009

La Brit Box apre la propria stagione estiva Sabato 16 Maggio

BRIT BOX SUMMER OPENING -
SABATO 16 MAGGIO -

Papi on the Beach - Via XX Settembre 289 - Roveredo (Pn)
INGRESSO LIBERO


Sabato 16 Maggio la Brit Box, con il supporto del Papi on the Beach di Roveredo, per aprire la propria stagione estiva, organizza una serata (ingresso gratuito) all'insegna della musica d'oltremanica.

Che cos'è la Brit Box?

Brit Box è un evento indie rock nato nella primavera del 2008 al Papillon Club di Roveredo in Piano.
La Brit Box presenta DJ SET e LIVE di musica brit pop, new wave, indie, punk, beat e quant'altro nato nella mitica terra d'oltremanica, ispirandosi al movimento stilistico nato negli ultimi anni in Inghilterra e capeggiato da gruppi come Franz Ferdinand, Strokes, Arctic Monkeys, Libertines e Killers, e portato alla ribalta internazionale anche da personaggi come Kate Moss e Pete Doherty, che hanno forse addirittura inflazionato il prodotto, che appunto da indipendente, e quindi per le nicchie di pubblico, si è trovato ad essere apprezzato anche dalle grandi masse.
Alcuni degli ospiti passati alla Brit Box come dj o come band sono Carlo Pastore, Francesco Mandelli più conosciuto come Nongio, Daniele Reale del Wah Wah Club di Venezia, Tyler Durden del Gasoline di Milano, i Thank Your Lucky Stars del Covo club di Bologna, i Sangue Disken del Rocket di Milano ma anche molti altri fra i migliori dj indie rock di tutta italia.
La Brit Box è stata ospitata anche da locali importanti di Milano, Bologna, e Venezia ma si muove principalmente in Friuli.

Dopo una stagione invernale ricca di successi incredibili in locali come il White Rabbit di Aviano, l'Edera di Codroipo, il Tag di Mestre e non solo, questa estate la Brit Box sarà al Papi on the Beach OGNI SABATO SERA, e al Kursaal di Lignano da metà luglio a metà agosto OGNI VENERDI' SERA.
Alcuni degli ospiti presenti alle serate Brit Box saranno i Ladytron, Andy dei Bluvertigo, le Luci della Centrale Elettrica, Carlo Pastore ma anche molti altri.

PROGRAMMA BRIT BOX ESTATE 2009


- Ogni sabato per tutta la stagione estiva: DJ set con ospiti a rotazione al Papi on the Beach (Roveredo in Piano, Pordenone);

- Ven 26 Giugno: Luci della Centrale Elettrica (live) al Castello di Udine in collaborazione con Home Page;

- Ven 14 Luglio: Andy dei Bluvertigo al Kursaal di Lignano (UD);- Ven 24 Luglio: Ladytron (tbc) al Kursaal di Lignano (UD);

- Venerdì 31 Luglio: Carlo Pastore di MTV al Kursaal di Lignano (UD);

- Venerdì 7 Agosto: Tyler Durden del Gasoline di Milano + guest al Kursaal di Lignano (UD);

La legge Basaglia raccontata in un documentario

La legge Basaglia compie 31 anni: Cinemazero, in occasione dell'anniversario della normativa che portò alla chiusura definitiva dei manicomi, propone al pubblico la proiezione, alla presenza degli autori, del documentario L’ordine della follia, di Marco Adorni, Margherita Becchetti e Ilaria La Fata, che si terrà mercoledì 13 maggio alle ore 21.00 in sala Totò, con ingresso libero. La serata è organizzata in collaborazione con le principali realtà del territorio pordenonese che si occupano di salute mentale: le cooperative sociali Acli, Coop Service Noncello e Itaca, A.I.T.Sa.M (Associazione Italiana Tutela Salute Mentale), Casa del Volontariato di Pordenone , Associazione Enzo Sarli, Dipartimento di Salute Mentale dell’ASS 6 “Friuli Occidentale”.

Dalla metà degli anni Sessanta, in sintonia con l’ondata di contestazione che attraversava la società, un radicale movimento contro le istituzioni totali cambiò il volto della psichiatria italiana e segnò profondamente le vicende degli ospedali psichiatrici.
Tutto si sviluppò intorno alla figura di Franco Basaglia e alle sue esperienze nei manicomi di Gorizia, Colorno e Trieste. Nel film L’ordine della follia prende corpo un’ampia riflessione intorno all’evoluzione dell’assistenza psichiatrica e alle mutazioni sociali e di mentalità legate al concetto di malattia mentale. Un percorso che si concretizza nelle parole di alcuni dei più importanti protagonisti di quel movimento contro la psichiatria tradizionale e nel quale la legge 180 rappresenta una cesura tra due diversi modi di affrontare il disagio psichico. Il film è ideato dal Centro studi movimenti di Parma nell’ambito del programma “Se trent’anni vi sembran pochi. 1978-2008 La legge Basaglia ieri e oggi”, prodotto da Provincia di Parma e sostenuto da Fondazione Cariparma. Alla serata a Cinemazero sarà presente anche Lucio Schittar, psichiatra molto noto nel pordenonese, che proprio in quegli anni collaborò con Basaglia.

La legge 180, Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori, del 13 maggio 1978, meglio nota come legge Basaglia (dal suo promotore in ambito psichiatrico, Franco Basaglia) è una nota e importante legge quadro che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio, istituendo i servizi di igiene mentale pubblici. Successivamente la legge confluì nella legge 833/78 del 23 dicembre 1978, che istituì il Servizio Sanitario Nazionale.La legge fu una vera e propria rivoluzione culturale e medica, basata sulle nuove (e più "umane") concezioni psichiatriche, promosse e sperimentate in Italia da Franco Basaglia. Prima di allora i manicomi erano poco più che luoghi di contenimento fisico, dove si applicava ogni metodo di contenzione e pesanti terapie farmacologiche e invasive, o la terapia elettroconvulsivante (che per alcuni casi viene tuttora utilizzata).Le intenzioni della legge 180 erano quelle di ridurre le terapie farmacologiche ed il contenimento fisico, instaurando rapporti umani rinnovati con il personale e la società, riconoscendo appieno i diritti e la necessità di una vita di qualità dei pazienti, seguiti e curati da ambulatori territoriali. La legge 180 demandò l'attuazione alle Regioni, le quali legiferarono in maniera eterogenea, producendo risultati diversificati nel territorio. Nel 1978 solo nel 55% delle province italiane vi era un ospedale psichiatrico pubblico, mentre nel resto del paese ci si avvaleva di strutture private (18%) o delle strutture di altre province (27%).Di fatto solo dopo il 1994, con il Progetto Obiettivo e la razionalizzazione delle strutture di assistenza psichiatrica da attivare a livello nazionale, si completò la chiusura effettiva dei manicomi in Italia. Nonostante critiche e proposte di revisione, la legge 180 è ancora la legge quadro che regola l'assistenza psichiatrica in Italia.Inserisci il resto del post qui

Grande successo di Magraid a Bruxelles

Si è chiusa con un notevolissimo successo di pubblico e di attenzione da parte delle autorità l’esperienza di Magraid e del Comune di Cordenons all’Inter Institutional Open Doors Day, che si è svolto lo scorso 9 maggio nella sede del Comitato delle Regioni, a Bruxelles.
INFO
www.magraid.it

Insieme a Magraid (a Bruxelles con il proprio responsabile stampa, Massimo Vendramini), hanno partecipato alla fiera anche la Pro Cordenons (rappresentata da Jean-Noel Crozzolo e Domenico Gardonio) e il Comune stesso (presente con l’assessore all'Innovazione, Ambiente, Agricoltura, Gestione Rifiuti, Lanfranco Lincetto, e Giorgio Marcolin). L’area dell’esposizione era suddivisa in diverse aree tematiche, chiamate villaggi. La gara sui Magredi è stata presente all’interno del villaggio intitolato “Creatività e innovazione: cosa c’è di nuovo nella mia regione / città?” (“Creativity and innovations: what’s new in my Region / in my City?”). Essenziale ai fini della realizzazione della trasferta è stato l’impegno profuso dal Comune di Cordenons, che ha curato i dettagli organizzativi e si è attivamente impegnato per la fattiva partecipazione all’evento. Da sottolineare anche il supporto, fondamentale per l’ottimale riuscita della trasferta e della manifestazione, dell’ufficio distaccato della Regione Friuli Venezia Giulia a Bruxelles, coordinato da Giorgio Perini. Con la collaborazione dello staff della sede è stato possibile preparare nel dettaglio la trasferta e contare su una base d’appoggio, quale lo splendido edificio in Rue du Commerce della delegazione regionale. Ricordiamo inoltre che l’amministrazione regionale, in particolare con l’assessore con delega allo sport Elio De Anna, da tempo supporta fattivamente Magraid, avendola inserita all’interno dei 50 top events, sia per la peculiarità della corsa sia per il respiro europeo della gara.Lo stand sui Magredi e su Magraid ha ricevuto i complimenti anche del presidente del Comitato delle Regioni, Luc Van den Brande, che, durante la sua visita, si è soffermato con i rappresentanti della ProCordenons. In uno scambio che è durato parecchi minuti, ci sono state diversi complimenti nei confronti della delegazione.

lunedì 4 maggio 2009

MxMxHx

MxMxHx è un progetto noisecore-grind che vuole mettere alla prova la stupidità umana.
Si basa sull'improvvisazione guidata da una folle idea di base e rigorosamente registrata in low-fi.
Il tappeto sonoro viene prodotto da una batteria, vari strumenti a fiato (kazoo, flauti, armoniche), chitarre elettriche scordate e pesantemente distorte.
I "testi" sono ironici e dissacranti, tendenti ad ironizzare sulla realtà quotidiana.
Che senso ha tutto questo rumore?
NESSUNO! E' solo un modo di vedere la musica secondo una diversa prospettiva...
Già diversi orrori musicali sono stati prodotti da questo(i) misterioso(i) individuo(i).
Il più recente è il Full Length (ben 64 canzoni nella prestigiosa Extended Version) "Scit Araund Naon" disponibile per ordinazione sul MySpace della band
INFO











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venerdì 1 maggio 2009

Gran Finale per la stagione musicale del Verdi: Nicola Piovani in concerto

Un concerto straordinario, che vedrà protagonista il premio Oscar Nicola Piovani, chiuderà, lunedì 11 maggio, a Pordenone, alle 20.45,il cartellone della musica del Teatro Verdi. Attesissimo, il celebre compositore romano autore della colonna sonora del film “La vita è bella” (che gli è appunto valso la mitica statuetta) presenterà “Epta”, suite strumentale in sette movimenti per sette esecutori, accompagnato dai solisti dell’Orchestra Aracoeli, spettacolo che comprende anche le voci registrate di Piergiorgio Odifreddi, Omero Antonutti, Ascanio Celestini, Mariano Rigillo, Vincenzo Cerami e Gigi Proietti

“Epta è un’opera a cui pensavo da tempo, un progetto per me talmente impegnativo, anche dal punto di vista emotivo, che lo rimandavo di anno in anno, di mese in mese. La seduzione del numero sette ha per me qualcosa di indefinibile, ma poco legata alle superstizioni cabalistiche o esoteriche o paramistiche con le quali ho poca frequentazione e confidenza. Il sentimento dominante di questa piccola suite nasce dalle peculiarità strettamente matematiche del numero sette, coniugate con la avvincente maestà delle sette porte di Tebe.
In questa composizione non c’è molto ordine logico, e men che mai filologico. Non c’è disciplina metodica nei testi – che in realtà fungono da sottotesti al testo musicale. C’è semmai la ricerca-desiderio di mettere in ordine, sul pentagramma, una passione caotica e senza soluzione, come certi problemi matematici; c’è la voglia di dare suono a quel patema febbrile che spunta ogni volta che cerco di guardare più in là di quello che ci è dato di vedere e di capire – almeno per ora - come nella favola di Sant’Agostino in riva al mare. Epta è insomma, nonostante le apparenze, un’opera autobiografica.”
(Nicola Piovani)

Robin Hood? E' un musical!

L’atteso musical che vede protagonista Manuel Frattini, cancellato nel dicembre scorso a seguito dell’incidente stradale nel quale andò distrutta la scenografia dello spettacolo, arriva finalmente a Pordenone. Sarà nel Teatro Verdi venerdì 8 maggio alle 20.45, sabato 9 maggio in doppia replica alle 16 e alle 20.45, domenica 10 maggio alle 16.
Dunque, ancora il del musical, Manuel Frattini (già applauditissimo, a Pordenone, nei panni di Pinocchio e di Peter Pan), nei panni dell’eroe capace di far sognare più di una generazione, un personaggio le cui avventure si tramandano da ottocento anni
http://www.comunalegiuseppeverdi.it/


Una grande scena che incanta e attraverso i suoi meccanismi stupisce. Ecco cosa troverà il pubblico e poi i nostri eroi, Marianna e Robin, il magico Fra’ Tuck, il buon Little John, la maldestra Tata, l’improbabile Re Giovanni, il crudele Guyo e il suo tirapiedi, lo Sceriffo.
E, ancora, avventori, banditi, popolani, dame, ancelle, servitori che ci accompagnano in questa bella avventura, la straordinaria storia di quell’impavido, irrefrenabile, divertente, sbruffone, coraggioso ragazzo chiamato Robin Hood.
Una leggenda eterna di eroi e malvagi dove un ladro gentiluomoè il principe della foresta incantata di Sherwood, tra ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura.
Una storia che sa ancora affascinare ragazzini d’oggi. Nonostante siano cresciuti con i Gormiti e con le Winx, non si sono infatti dimenticati di quell’eroe medievale che arriva loro attraverso il cartone animato di Disney o il film con Kevin Costner. E’ quindi naturale che un musical tratto dalla vicenda ambientata nei boschi dell’Inghilterra del XII secolo attiri la loro attenzione e riempia i teatri di tutta Italia,con schiere di teen ager eccitati dagli impeccabili tiri di freccia e dai colpi di scena della vicenda.

Fiera della Musica 2009 - 10^ Edizione

10^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA:tutto è pronto per la nuova edizione del festival musicale azzanese che quest’anno festeggia il suo decennale. Nel ricco menù: “Ludovico Einaudi e l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia” in esclusiva nazionale, l’icona della musica italiana “Patty Pravo”, le rock band “The Damned” e “Negrita”, ed infine l’invasione britannica con l’eclettico “Joe Jackson” e la bandiera del reggae inglese “UB40”.
INFO
Ufficio Cultura - Comune di Azzano Decimo
Telefono 0434.636721.
http://www.fieradellamusica.it/


Dal 25 al 28 giugno prenderà il via la 10^ edizione della “Fiera della Musica” la manifestazione cardine del progetto Musica Azzano Decimo che ha ottenuto, nel 2009, dalla Regione Friuli Venezia Giulia il prestigioso riconoscimento di “Organismo regionale di interesse culturale”. La Fiera della Musica richiama ogni anno migliaia di appassionati ed è conosciuta su tutto il territorio nazionale come una delle manifestazioni di maggior successo nel settore degli eventi musicali live: ha ricevuto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il sostegno della Provincia di Pordenone e della Fondazione Crup.
La prima serata si svolgerà, giovedì 25 giugno, presso il Teatro Comunale “Marcello Mascherini” con il concerto, in esclusiva, del sofisticato pianista Ludovico Einaudi accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia composta da 35 archi e 2 arpe. La serata offrirà la possibilità agli appassionati di musica d’atmosfera di assistere ad un indimenticabile spettacolo nella splendida cornice del nuovo teatro comunale.
Il 26 giugno, ad illuminare Piazza Libertà sarà la ragazza del “Piper”, Patty Pravo. L’icona della musica italiana dal fascino sensuale ed ammaliante e voce di brani intensi e raffinati, ripercorrerà le tappe di una carriera straordinaria che l’ha vista arrivare a vendere oltre cento milioni di dischi nel mondo ed interpretare canzoni simbolo della musica italiana come “Pazza idea”, “Pensiero Stupendo”, “La bambola”, “Ragazzo triste”, “E dimmi che non vuoi morire” fino all’ultimo brano sanremese “E io verrò un giorno là”.
La terza giornata, sabato 27 giugno si svolgerà presso l’Area Palaverde: partenza la mattina con la Mostra del Disco Usato e da Collezione, appuntamento irrinunciabile per gli appassionati, dove si potranno trovare vinili e CD, album e raccolte recenti, rarità, memorabilia, picture disc e altro ancora con espositori provenienti da tutta Europa.A partire dalle ore 14 via al Concorso per Gruppi Emergenti, vero e proprio trampolino di lancio per le band vincitrici nelle scorse edizioni. Anche quest’anno le domande ricevute sono state numerosissime e le esibizioni dei gruppi selezionati per la finale, avverranno alla presenza di una giuria d’eccezione composta da giornalisti e professionisti del settore musicale, della creazione e della produzione musicale.Dalle 21.15, la serata sarà all’insegna del rock. Ad aprirla il mitico gruppo The Damned, primo a pubblicare un 45 giri nella storia del punk inglese nel 1976. Fondatori del gothic rock, la loro musica è l’espressione di un fragoroso punk rock venato di pop ed evolutosi successivamente in un suono più complesso dalle inclinazioni psichedeliche e dark. A seguire il live dei Negrita che faranno tappa ad Azzano Decimo con l’“HellDorado Tour 2009”. Il gruppo rock italiano, formatosi agli inizi degli anni Novanta, è divenuto celebre nel giro di pochissimi anni, arrivando fin da subito a vendere migliaia di dischi. I Negrita proporranno le hit del passato ed i successi dell’ultimo album caratterizzati dai suoni e dalle suggestioni raccolte nei loro viaggi sudamericani.
Nella giornata conclusiva della manifestazione, domenica 28 giugno, proseguirà dal mattino la Mostra del Disco Usato e da Collezione.Il finale sarà, invece, all’insegna degli ospiti britannici. A riscaldare l’atmosfera sarà l’inglese Joe Jackson. Nella sua lunghissima carriera l’eclettico artista si è cimentato con diversi generi musicali: pop rock, reggae, jazz, funk, notturni strumentali, musica classica. Il suo più grande successo risale al 1983, anno in cui incide Night and day, album pop, in cui convergono elementi jazz, salsa e funk che lo consacra come uno dei più brillanti cantautori della musica internazionale. In questa sua performance sarà accompagnato dai suoi amici storici e grandi musicisti Graham Baby (basso) e Dave Houghton (batteria).Chiuderà la serata il concerto degli UB40, band inglese multirazziale capostipite del British reggae che trae dalle radici del suono giamaicano il suo inimitabile stile musicale, espressione di temi impegnati; in oltre trent’anni di carriera hanno registrato 41 singoli e venduto oltre 70 milioni di dischi nel mondo.
Le prevendite sono aperte sui circuiti abituali TicketOne e BoxOffice e presso l’Ufficio Cultura del Comune di Azzano Decimo.