Appuntamento con la XXXI edizione dell’Autunno Musicale presso il Teatro Comunale “Marcello Mascherini”. La rassegna «Teatro all’opera» ospiterà due serate: la prima, venerdì 13 novembre con la messa in scena dell’opera lirica “Il Campanello dello Speziale” di Gaetano Donizetti e la seconda sabato 21 novembre con il pianista Danilo Rea e il suo “Belcanto Improvisation”, lettura jazz di celebri arie d’opera.Il Consigliere Delegato alle Attività Culturali, Michele Boria invita tutti gli appassionati di musica e di teatro a prendere parte a queste due eccezionali serate che riaprono ufficialmente il Teatro, dopo le serate inaugurali, e che per volontà dell’Amministrazione Comunale, sono ad ingresso gratuito per permettere ai cittadini azzanesi di assistere a due spettacoli di elevata qualità artistica e visitare la nuova struttura dedicata allo scultore di origine azzanese Marcello Mascherini.
La prima serata, venerdì 13 novembre, ospiterà la messa in scena dell’opera lirica “Il Campanello dello Speziale” di Gaetano Donizetti. Il libretto scritto dallo stesso Donizetti, è tratto dal vaudeville di Léon Lévy Brunswick, Mathieu-Barthélemy Troin e Victor Lhérie «La sonnette de la nuit (Il campanello di notte)». La prima rappresentazione avvenne a Napoli il 1° giugno 1836. Ad Azzano Decimo questa celebre farsa in un atto sarà portata in scena dal Coro Lirico Voci del Piave, per la regia di Natale Filice. I personaggi principali saranno interpretati da Paolo Bergo (basso-baritono), Pier Zordan (baritono), Diana Mian (soprano).
La trama - L’anziano speziale Don Annibale Pistacchio ha sposato la giovane Serafina. Don Annibale confida a Madama Rosa, madre di Serafina, che il giorno dopo deve partire per Roma per assistere all’apertura del testamento di una vecchia zia. Rosa è dispiaciuta per l’improvvisa partenza, loda lo splendore dei festeggiamenti per le nozze e si lamenta dell’assenza del nipote Enrico, un giovane un po’ presuntuoso e troppo galante con Serafina che Don Annibale non ha voluto invitare. Ma in realtà Enrico è arrivato alla festa vestito da militare, cosicché Serafina ed Enrico ballano insieme rinfacciandosi la fine del loro amore mentre la donna lo accusa di essere troppo frivolo. Nella stanza entra Don Annibale ed Enrico finge di recitare una scenetta gettandosi ai piedi di Serafina. È tardi; dopo un ultimo brindisi gli invitati si allontanano. Mentre Rosa accompagna la figlia nella stanza nuziale, Don Annibale, aiutato dal servitore Spiridione, si prepara per la notte, ma ad un tratto squilla il campanello della farmacia: secondo la legge napoletana lo speziale deve, a qualunque ora, servire personalmente i propri clienti. Alla porta c’è un damerino francese (in realtà è Enrico celato dietro un paio di occhiali) che soffre di indigestione e chiede una medicina; mentre lo speziale va a prepararla, il falso damerino mette una lettera davanti alla porta di Serafina, e parte. Suona nuovamente il campanello: questa volta è un cantante del Teatro Nuovo (sempre Enrico travestito) che ha perso la voce e cerca un rimedio, e che intrattiene Don Annibale con lunghi racconti. Rimasto finalmente solo, Don Annibale trova il biglietto di Enrico: è una minaccia di morte. Consigliato da Spiridione, Don Annibale mette davanti alla porta della camera da letto dei petardi che potranno annunciare l’arrivo dell’assassino. Ancora il campanello: questa volta è un vecchietto (Enrico) che legge una lunga ricetta per la moglie malata. Lo speziale, dimenticandosi dei petardi, fa per entrare in camera da letto ma l’esplosione sveglia tutta la casa: accorrono Spiridione, Rosa e Serafina. Sono le sei e il campanello suona ancora una volta: sono i parenti guidati da Enrico, giunti a felicitarsi per la prima notte di nozze e pronti ad accompagnare Don Annibale alla diligenza per Roma. Allo sfortunato speziale non resta che partire.
La seconda serata, sabato 21 novembre, vedrà protagonista assoluto il pianista di fama internazionale Danilo Rea. Rea proporrà una lettura in chiave jazz di celebri arie d’opera nello spettacolo “Belcanto Improvisation”. Verranno eseguite musiche tratte da Norma e La Sonnambula di Vincenzo Bellini, Il Barbiere di Siviglia, Mosè in Egitto Guillame Tell di Gioacchino Rossini, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale di Gaetano Donizetti.
Curriculum - Uno dei migliori pianisti del jazz italiano, vanta una solida preparazione accademica essendosi diplomato presso il conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma. Tra le collaborazioni concertistiche e discografiche ricordiamo quella con Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Michael Breker, Billy Cobam, Aldo Romano, Dave Liebman, Joe Lovano, ecc. Nell’ambiente pop vanta un curriculum fra i più prestigiosi: Mina, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia e molti altri. Ha collaborato, fra gli altri, con il quintetto di Giovanni Tommaso “Lingomania” (Top jazz 1987). Ha tenuto concerti in Francia, Inghilterra, USA, India, Senegal, Cina. Con il batterista Roberto Gatto ha inciso “Improvvisi” (Gala Records). Attualmente è co-leader del trio “DOCTOR 3” (con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra) uno dei più applauditi gruppi italiani, con i quali ha inciso due dischi per la Via Veneto Jazz ("The Tales of Doctor 3", premiato miglior disco di jazz italiano nel “Top Jazz 1998” e "The Songs Remain the Same", premiato miglior disco di jazz italiano da Musica & Dischi nel 1999); la formazione, vincitrice nell'ambito italiano del “Top Jazz 1999”, si è esibita in diversi concerti in Cina, Brasile, all’Umbria Jazz e nei maggiori Festival Jazz italiani. Le sue esibizioni si estendono anche al circuito classico tra le quali spiccano: partecipazione, come solista, all’opera di Roberto De Simone “Requiem per PierPaolo Pasolini” al teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione di Zoltan Pesko e in ensamble al teatro “Rossini” di Pesaro per il “Rossini Opera Festival” in seno al progetto “Rossini mon amour”; esibizione in duo con Roberto Gatto nell’ambito di una rassegna jazz al teatro dell’Opera di Roma, Auditorium Parco Della Musica di Roma con il progetto “Lirico”, Guggenheim di New York con il progetto “Lirico”. E’ molto attivo in Francia con il trio di Aldo Romano. Da alcuni anni si dedica anche all’insegnamento partecipando a master di jazz e tecnica di improvvisazione.
L’ingresso alle due serate è libero (fino ad esaurimento dei posti disponibili): già da ora sono disponibili i biglietti che devono essere ritirati presso l’Ufficio Cultura del Comune di Azzano Decimo.
Per informazioni è possibile rivolgersi sempre all’ufficio cultura del Comune
Telefono 0434.636720
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