mercoledì 21 ottobre 2009

Caserme dismesse in FVG: una possibile riconversione

Il territorio del Friuli Venezia Giulia è stato, dal dopo guerra agli anni novanta del secolo scorso, una delle zone più militarizzate dell’Europa occidentale. Una fitta rete di aree militari destinate a caserme, polveriere, campi di addestramento e di aviazione, è stata realizzata con la sola logica della strategia militare. Dopo la caduta del muro di Berlino, migliaia di uomini, mezzi, attrezzature belliche hanno lasciato il territorio regionale, provocando una densa costellazione di aree militari dismesse. Di una loro possibile riconversione si parlerà giovedì 22 ottobre alle ore 20.30, al Convento di San Francesco a Pordenone, durante l’incontro “ADDIO ALLE ARMI!” - Dal paesaggio strategico al paesaggio sostenibile. La dismissione del sistema militare friulano, organizzato nell'ambito del festival Scienzartambiente.

Due esperti di fama mondiale in tema di architettura del territorio, Juan Manuel Palerm (architetto paesaggista, di Santa Cruz de Tenerife) e Massimo De Marchi (professore di geografia sociale all’Università di Padova), moderati da Gianni Belloni (caporedattore Carta EstNord), tracceranno alcuni scenari futuri per riorientare la vocazione paesaggistica della regione, per transitare, in modo consapevole e partecipato, da un territorio armato ad un territorio sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
L’appuntamento è proposto da “Storie di Futuro”, XIII edizione del festival Scienzartambiente - per un mondo di pace (promosso dal Comune di Pordenone, Assessorato alla Cultura in partnership con il Science Centre Immaginario Scientifico), in collaborazione con ARPA del Friuli VeneziaGiulia-Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, Le Voci dell’Inchiesta-Cinemazero.
Durante la serata, sarà anche presentato
www.primulecaserme.it, il primo sito internet che darà la possibilità ai cittadini di prender parte a un'inchiesta partecipata sul recupero delle caserme abbandonate in Friuli Venezia Giulia.
L’incontro nell'ambito di Scienzartambiente si ricollega infatti alla manifestazione culturale "Le voci dell'inchiesta" dell’ottobre 2008, nell’ambito della quale Cinemazero e ARPA FVG - Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, assieme al fotografo Fabrizio Giraldi dell'Agenzia Grazia Neri di Milano, hanno curato e presentato la foto inchiesta "Friuli Venezia Giulia, un paese di primule e caserme", con l’obiettivo di realizzare un primo documento per avviare un dibattito ed un confronto tra amministratori, associazioni, cittadini su un tema di così rilevante importanza. Nel corso di quest’ultimo anno, grazie anche al prezioso e competente contributo dello IUAV di Venezia, sono stati coinvolti a diversi livelli molti Comuni e l’Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia.
INFO
Ufficio stampa Festival Scienzartambiente - per un mondo di pace
Telefono: 331 6463741 - fax 0434 392925
Sito web:
www.comune.pordenone.it/scienzartambiente
E-mail: scienzartambiente@comune.pordenone.it

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