mercoledì 25 marzo 2009

DMITRJ SITKOVETSKIJ e l'orchestra sinfonica del FVG

Dopo la serata speciale dedicata al musicista sacilese prematuramente scomparso Giuseppe Molinari, che li ha visti sul palco del Verdi insieme al grande pianista Maurizio Baglini diretti da Massimiliano Caldi, i musicisti dell’Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia saranno nuovamente protagonisti, in teatro, sabato 28 marzo, alle 20.45, di un nuovo appuntamento.
In questo concerto spicca la presenza di un altro solista di grande livello, DMITRJ SITKOVETSKIJ violinista azero, bambino prodigio che mosse i suoi primi concerti accompagnato dalla madre, eccellente pianista, Bella Davidovich, fino alla vittoria al concorso “Kreisler” di Vienna.
INFO
http://www.comunalegiuseppeverdi.it/

Il resto è storia, con le partecipazioni a tutti i festival nel mondo e la sua nuova avventura come direttore (è principale direttore ospite dell’Orchestra di Stato Russa). Eseguirà il repertorio che la sinfonica d’autunno non ha indagato, il manifesto del neoclassicismo stravinskiano, l’omaggio bartokiano alle danze rurali della sua amata terra, e una pagina che ha avuto molte versioni, cameristiche ed orchestrali, composta da uno degli autori più singolari del nostro tempo, personalità austera ed autorevolissima: il baltico Arvo Pärt. Nella prima parte del concerto, in veste di solista e direttore assieme, Sitkovetskij proporrà il monumentale Concerto di Beethoven, “uno dei pezzi più intrisi di lirismo e di volontà di canto che il Maestro abbia mai concepito. Nasce dallo spirito stesso dello strumento, inteso nella sua natura lirica, fatto vibrare fin nei recessi più interiori, librato sull’orchestra in un volo mirabile di intensa espressività” (Manzoni)



PROGRAMMA
Arvo Pärt (1935-viv)
Fratres, per violino e archi
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Concerto op. 61 per violino e orchestra
Igor Stravinsky (1882-1971)
“Pulcinella” Suite
Leo Weiner (1885 – 1960)
Divertimento n.1 op.20
Béla Bartók (1881-1945)
Danze Rumene.

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