mercoledì 4 novembre 2009

Trio Fluns e Quirino Principe

Prima l’incontro al Ridotto e poi il concerto: doppio appuntamento con il Trio Flûns lunedì 9 novembre, al Teatro Verdi di Pordenone, con il sommo musicologo Quirino Principe e con il concerto dal titolo “Satie e il Gruppo dei Sei nella trasgressiva Parigi di Jean Cocteau” che vedrà Principe nel ruolo della voce narrante.

In questa stagione il cartellone del teatro dedica un ampio spazio all’indagine su uno dei periodi più creativi e trasgressivi della storia della cultura occidentale, che ebbe come centro di gravità la capitale francese all’inizio del secolo scorso. Sarà infatti celebrato il centenario dei Balletti Russi e delle musiche divenute colonna sonora delle innovative coreografie. Di quella rivoluzione parlerà un grande filosofo della musica, Quirino Principe appunto, alle 18, in occasione del secondo appuntamento con il ciclo di incontri “Raccontare la musica”.
Alle 20.45, sempre al Ridotto, fuori abbonamento, è in programma il concerto del duo pianistico Barbara Rizzi-Antonio Nimis, che con Quirino Principe hanno fondato il Trio Flûns agli inizi del 2007, in concomitanza alle prime rappresentazioni dello spettacolo “Guarda l’onda, com’è chiara...”, proposto in diverse rassegne concertistiche italiane e dedicato alla poesia e alla musica nei Liebeslieder di Brahms. Negli stessi mesi fu presentato l’omonimo Cd prodotto da Taukay Edizioni Musicali e recensito entusiasticamente su quotidiani nazionali e riviste musicali specializzate.
Nel febbraio 2008 nacque una seconda produzione del Trio, “Sull’onda del Danubio, verso Oriente”, spettacolo presentato a Gorizia, Venezia e La Spezia che prevede l’esecuzione di musiche di R. Schumann e J. Brahms alternata alla recitazione di versi di F. Rückert e di poesie inedite di Q.Principe.
Nel maggio 2009 il Trio è stato invitato a presentare il suo ultimo, nuovo progetto, il melologo “Enoch Arden” di R. Strauss proposto nella traduzione di Principe, e nell’inedita, arricchita versione per pianoforte a 4 mani di D. Zanettovich, al Teatro Sociale di Bergamo nell'ambito delle prestigiose manifestazioni previste per l'inaugurazione, a 200 anni dalla prima stagione.
Tutti gli spettacoli del Trio Flûns, volti ad esplorare i sottili, ma profondi legami esistenti tra poesia e musica, sono stati realizzati nell'intento di fondere illustrazione dei contenuti poetici, musica e recitazioni in un “unicum” che valorizza le proposte e le rende particolarmente coinvolgenti per il pubblico.
L’ingresso all’incontro è libero.

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