mercoledì 18 novembre 2009

Teatro Under 12 al Verdi

E’ il momento dei bambini, al Teatro Verdi di Pordenone: un teatro aperto, che dialoga con la città e che, con lo stesso impegno e qualità indirizzati agli adulti, offre una proposta di spettacoli ed eventi dedicati ai “piccoli”cittadini e delle famiglie, seguendo un percorso fatto di inediti e originali appuntamenti, nel segno della qualità assoluta.
Quattro gli appuntamenti in programma, per raccontare storie classiche, nuove o avventurose o per giocare con la fantasia. E, naturalmente, la possibilità per i piccoli spettattori e per le loro famiglie, di acquistare l’abbonamento a un prezzo decisamente vantaggioso considerando la qualità della proposta (9 euro per ragazzi fino a 12 anni, 13 euro per gli adulti) .

Si parte domenica 29 novembre, alle 16, con “Le avventure di Pinocchio...ovvero il solito ceppo d'albero fatato”, portato in scena da Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione: un altro sguardo su Pinocchio, un'altra lettura di un libro che, come tutti i classici, non finisce mai di stupire. Uno spettacolo dedicato a tutti quei Pinocchi che non vogliono smettere di essere monelli.
Il 10 gennaio, dalle 14.30, ecco l’attesissimo “Favole in festa. Teatro in gioco, giocare a teatro”, che torna per il quarto anno consecutivo. Anche quest'anno, nel teatro aperto ai bambini e alle famiglie, ci sarà chi racconterà le fiabe, chi le ascolterà, chi le inventerà, chi le vedrà e anche chi le costruirà, dando vita a fantastici personaggi e storie da ricordare. Tutto si svolgerà nei vari foyer, dove i tanti ospiti della manifestazione allestiranno la grande “fabbrica” delle favole.
Doppio appuntamento il 31 gennaio (alle 15 e alle 17) , con “Il pinguino senza frac”, liberamente tratto dal racconto di Silvio D’Arzo, per il Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
Piccolo, bianco, povero e senza frac: è Limpo, un pinguino che, triste e sconsolato, si allontana da Mamma e Papà pinguini avventurandosi nell’immenso e sconosciuto Nord alla ricerca della risposta a un'unica domanda: perché lui non ha il frac?
Uno spettacolo che diverte, emoziona, allestito in una scena che, complici le luci, diventa un ambiente lunare e del sogno, un luogo algido e gelido senza tempo, un Circolo Sociale Antartico.
Quattro, infine, le repliche dell’ultimo appuntamento della rassegna (sabato 27 e domenica 28 febbraio, alle 15 e alle 17), “I tre piccoli lupi e il grande maiale cattivo” dal libro “The Three Little Wolves and the Big Bad Pig” di Eugene Trivizas, spettacolo in arrivo dalla Germania, presentato dalla celebre Compagnia Tearticolo di Mattias Trâger: perfetto per le famiglie e per il pubblico più giovane, ma anche per tutti gli amanti del teatro di figura e delle fiabe classiche munite di una marcia in più grazie a un punto di vista assolutamente inedito

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