Si apre giovedì 26 novembre la terza edizione di “Gli Occhi dell’Africa”, retrospettiva di cinema africano che si svilupperà fino al 13 gennaio 2010 attraverso un programma itinerante di 10 proiezioni a Pordenone (Cinemazero), Udine (Cinema Visionario), San Daniele del Friuli (Cinema Splendor), Gemona del Friuli (Cinema sociale), Sacile (Cinema Zancanaro).Nonostante alcune difficoltà, si è riusciti a dare continuità a questo evento, realizzato quest’anno da Cinemazero, Caritas Diocesana di Concordia – Pordenone, cooperativa L’AltraMetà di Pordenone, in collaborazione con Officine d’autore San Daniele del Friuli, La Cineteca del Friuli Gemona del Friuli, Comune di Sacile Assessorato alla Cultura, Centro Espressioni Cinematografiche Udine, Time For Africa Udine e con il sostegno di Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, BCC Pordenonese, Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia.
Nel titolo è racchiuso il senso dell’iniziativa: “Gli occhi dell’Africa”, che propone pellicole di qualità a firma di importanti registi originari del continente nero e di autori italiani e stranieri che hanno voluto raccontare queste terre, vuole essere un’opportunità per vedere l’Africa con gli occhi degli africani, capire come loro vedono la propria terra, con le sue risorse, bellezze, difficoltà, potenzialità. Un mondo cinematografico diverso dal nostro, con meno risorse e lustrini, ma, proprio per questo, interessante per la sua aderenza alla realtà o, al contrario, per la sua sorprendete voglia di sognare, di evadere, di inventarsi un nuovo mondo, magari rincorrendo l’occidente, ma in maniera molto personale. Come si è già fatto nelle edizioni precedenti, i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.
La serata inaugurale è in programma a Pordenone, in Sala Grande a Cinemazero, giovedì 26 novembre. Alle ore 20.00 la proiezione, a ingresso libero, del documentario “A scuola di mondo”, ideato da Luigina Perosa e Cristina Cimetta e realizzato da Tommaso Lessio. Il documentario è una co-produzione Centro territoriale permanente di Pordenone e Mediateca Pordenone di Cinemazero, ed è stato realizzato durante i Corsi di lingua e cultura italiana per immigrati, presso il CTP per l’educazione in età adulta. Racconta, utilizzando la metafora del cibo, le dinamiche di integrazione fra diverse culture. Seguirà la proiezione del film Izulu Lami (Il cielo segreto), del regista sudafricano Madoda Ncayiyana, vincitore del Premio Dikalo - Best Feature Film 2009 al Pan African Film Festival di Cannes, storia di due bimbi africani che nella città di Durban si trovano a vivere situazioni di profondo disagio, sulla strada, luogo di sopravvivenza per tanti ragazzini, costretti a lottare ogni giorno contro un ambiente sociale violento. Nell’ambito della serata, verrà inaugurata anche la mostra fotografica “Volti di guerra”, realizzata nell’ambito del progetto di reinserimento scolastico, sociale e familiare degli ex bambini soldato della Repubblica Democratica del Congo, coordinato da Caritas Italiana. La mostra, composta da venti pannelli, raccoglie le suggestive immagini in bianco e nero del fotografo Roberto Cavalieri, durante una delle ultime missioni in Congo, nella regione del Nord Kivu (Goma) e del Maniema (Kindu), dove opera il progetto Caritas. La mostra sarà visitabile, fino al 10 dicembre, negli orari di apertura delle sale di Cinemazero.
La retrospettiva proseguirà con una grande varietà di film, sia per la provenienza, sia per i temi trattati. Tra le pellicole proposte, Mascarades, di Lyes Salem, (Udine, Visionario, martedì 1 dicembre, Pordenone, Cinemazero, giovedì 10 dicembre) uscito in Algeria in pieno ramadan e presentato all’ultima edizione del Festival del Cinema Africano, è una commedia briosa e irriverente, che porta una vera boccata d’aria nel panorama del cinema algerino; Il colore delle parole di Marco Simon Puccioni (Pordenone, Cinemazero, giovedì 3 dicembre, alla presenza del regista, San Daniele del Friuli, Cinema Splendor, sabato 12 dicembre), il film narra la storia di quattro amici, musicisti, mediatori e scrittori africani, presenti in Italia da oltre trent’anni, che si battono per i diritti degli immigrati nel paese, ma anche per far conoscere la loro cultura agli italiani; The devil came on horseback, di Annie Sundberg e Ricki Stern (San Daniele del Friuli, Cinema Splendor, martedì 8 dicembre) un film sulla tragedia in corso in Darfur, raccontata con gli occhi di un testimone americano che ha fatto ritorno negli Stati Uniti e che si impegna per cercare di arrestare un conflitto che sembra interminabile; Barakat! (Sacile – Cinema Zancanaro, mercoledì 9 dicembre, Gemona del Friuli – Cinema sociale, mercoledì 16 dicembre) di Djamila Sahraoui, che in un’Algeria ancora vittima del fanatismo integralista, ci racconta di due donne coraggiose che partono alla ricerca del marito della donna più giovane rapito a causa dei suoi coraggiosi articoli; Munyurangabo, del regista ruandese Lee Isaac Chung (San Daniele del Friuli – Cinema Splendor martedì 15 dicembre, Gemona del Friuli – Cinema sociale mercoledì 13 gennaio) storia dell’amicizia tra due ragazzi, Sangwa e Munyurangabo, uno hutu e l’altro tutsi.
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