mercoledì 17 giugno 2009

Al via la seconda edizione di Magraid

Mancano pochi giorni al via della seconda, entusiasmante edizione di Magraid, il raid sui Magredi. La manifestazione si articolerà in tre giornate di corsa in autosufficienza, con tappe di 20, 44 e nuovamente 20 chilometri, in uno scenario unico come quello dei Magredi. Il via ufficiale venerdì 19 giugno alle 18 dalla piazza di San Quirino, con la partenza della prima frazione. Si ripete sabato, alle 10, dall’azienda I Magredi, a Domanins, e domenica, con lo stesso orario, dalla piazza di Zoppola. Seguiranno le premiazioni, alle 15.
Come già annunciato, sarà presente la vincitrice della prova femminile, Marzia Bonavita, e l’intero podio maschile (Ivan Zufferli, Luc Onori, Fausto Lenarduzzi) della prima edizione di Magraid. Questi super-atleti dovranno però faticare per confermarsi i migliori sulle terre magre. Il numero di partecipanti è infatti più che raddoppiato rispetto alla gara dello scorso anno, con iscrizioni giunte da tutta Italia e anche dall’estero.
INFO
http://www.magraid.it/

Magraid è un evento la cui organizzazione non sarebbe stata possibile senza il sostegno del Corpo Forestale Regionale e dell’Esercito Italiano, presente con il 132° Reggimento carri della Brigata corazzata Ariete di Pordenone. E’ una collaborazione fondamentale poiché i militari si occuperanno dell’allestimento del campo base nell’area Parareit, dove gli atleti pernotteranno in tenda durante la competizione, nonché l’occasione per sottolineare la valenza dell’Esercito come forza di pace, fondamentale per le proprie capacità organizzative e logistiche. Il Corpo Forestale Regionale ha invece assicurato la presenza del proprio personale per attività di vigilanza e salvaguardia del sito dei Magredi, mentre la Direzione centrale risorse agricole, naturali e forestali regionale ha dato il via libera allo svolgimento della gara.
Come sottolineato nel corso dei mesi che hanno preceduto questo fine settimana, Magraid sarà importante anche per l’aspetto di promozione del territorio, obiettivo centrale fin dal momento della nascita della manifestazione. Proprio questo era infatti l’intento dei Comuni dell’Aster (Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola) che hanno voluto e sostenuto la creazione di questa tre giorni. Ben chiara era ed è tuttora nelle istituzioni la volontà di promuovere la gara non solo come momento competitivo, ma anche come occasione di conoscenza di un ecosistema unico e particolare. Tanto che, per raggiungere quest’obiettivo, Magraid ha goduto di palcoscenici internazionali, come la Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, la Freizeit di Klagenfurt e l’Inter Institutional Open Doors Day di Bruxelles.
Nel novero delle istituzioni, va ricordato il supporto dell’amministrazione regionale e, in particolare, dell’assessore Elio De Anna. Tanto che l'assessorato allo sport ha inserito Magraid tra le 50 attività di grande rilievo, i cosiddetti top event, sia per la peculiarità della corsa sia per il respiro europeo della gara. Proprio De Anna ha più volte sottolineato la triplice valenza della manifestazione: “Sport, turismo e natura sono le tre chiavi con cui si può leggere questa seconda edizione di Magraid, manifestazione che la Regione Friuli Venezia Giulia ha voluto sostenere con convinzione per diversi motivi. Tra questi figura la promozione della corsa, il connubio tra sport e natura e, infine, l’aspetto turistico”.
Magraid assumerà inoltre un valore più ampio della competizione sportiva. A questa sono infatti associati aspetti scientifici e la già accennata promozione del territorio. Sotto il primo punto di vista è infatti in calendario un congresso di medicina il 7 novembre, in cui si parlerà anche della sperimentazione portata avanti dall’Università di Udine e dal prof. Pietro Enrico Di Prampero, strutturata con rilevamenti scientifici prima, durante e dopo la gara. Lo studio avrà poi risalto su pubblicazioni scientifiche internazionali di settore. Ancora, il chirurgo Fabrizio Bresadola correrà la gara con un suo paziente trapiantato di fegato, Carlo Villa, per verificare gli effetti di tale intervento nel caso di atleti che partecipano a competizioni estreme. Infine, saranno condotti degli studi metabolici, baropodometrici e stabilometrici, con la collaborazione del centro Kicosys di Tricesimo, per vedere gli influssi della stanchezza sull’appoggio del piede. Inoltre, è stata confermata la partecipazione di Tullio Frau, atleta non vedente ma con una grande forza di volontà, che dopo la prima esperienza dello scorso anno sarà nuovamente al via.
Come anticipato, Magraid sarà anche un importante mezzo di promozione e conoscenza del territorio, visto che sabato si terrà il “Tour family”, in collaborazione con l’associazione Naturalistica Cordenonese, in cui i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere e scoprire il territorio dei Magredi accompagnati da esperti, che illustreranno le particolarità di questo ecosistema unico.

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