In anteprima e in esclusiva per Pordenone dal 13 Marzo a Cinemazero il film L’onda di Dennis Gansel, tra l'altro tratto da una storia vera e ambientato in una scuola, si sta imponendo tra i cinefili come il "film-evento" di questa stagione.www.cinemazero.it
Germania. In un istituto scolastico si tengono corsi monotematici su argomenti della politica contemporanea. Uno di questi è il tema della "dittatura". Il professor Rainer, alla domanda di uno studente sulla presunta impossibilità di far rinascere una dittatura in Germania, decide di sottoporre i propri alunni a un esperimento volto a simulare un sistema di governo "dittatoriale". Bastano pochi giorni per generare il caos...L'onda è un film coinvolgente sul piano spettacolare, serio e acuto nel trattamento della materia. Centra in pieno il nocciolo della genesi dei regimi; più che una precisa ideologia, dei simboli di appartenenza: un nome, un' uniforme, un simbolo, un saluto (qui manca solo un inno). Il film è duro, efficace e girato molto bene, che racconta di come sia facile ancora oggi la nascita di una dittatura, addirittura dalla deriva incontrollata di un progetto scolastico (L'Onda è il nome che gli studenti hanno dato "per gioco" al loro movimento): nel giro di una settimana tutto è degenerato in comportamenti violenti e fascisti imprevedibili... «Il film si basa su una storia realmente accaduta nel 1967 in una scuola di Palo Alto in California - ha dichiarato il regista - il vero professore ha scritto un racconto sull’esperimento: avevo dieci anni quando l’ho letto la prima volta e mi è rimasto sempre dentro. Ho voluto collocare la vicenda in Germania chiedendomi: Può ancora succedere una cosa del genere oggi?»."Il vero Rainer Wenger era un personaggio carismatico, di cui tutte le ragazze si innamoravano e che tutti i ragazzi consideravano un figo. Per il suo ruolo ho pensato a Jürgen Vogel, attore molto conosciuto in Germania, perché anche lui ha un certo carisma e poteva andare bene. Più difficile è stato, invece, fare il casting degli studenti. Hanno tutti tra i 17 e i 24 anni e provengono da ogni parte della Germania".«Abbiamo mostrato il film nelle scuole superiori di tutto il Paese, anche nell’ex Germania dell’Est - prosegue Gansel - in cui si stanno formando dei distretti di destra. Alla domanda se fosse di nuovo possibile un’esperienza del genere ho ricevuto le risposte più diverse. Tendenzialmente più gli studenti erano giovani più mi rispondevano che si, certo, è ancora possibile, ma penso che dipenda da come i loro professori parlano di questi argomenti». «La pallanuoto nel film voleva essere un omaggio a Nanni Moretti! - ha precisato Dennis Gansel - In origine lo sport praticato dai ragazzi era il football. Si può considerare anche un modo per trasporre l’idea dello spirito di squadra trasmesso dall’Onda, il fatto di essere uniti, uguali e lottare contro i diversi credendosi i migliori. I ragazzi nel film, alla fine, hanno vissuto anche lo sport in questo modo.» «Nel film si accenna alla politica, ma l’Onda va ben oltre l’ideologia. Il coinvolgimento in un gruppo autarchico può avvenire a prescindere dallo schieramento di destra o di sinistra - ha concluso il regista - I ragazzi del film avrebbero potuto essere anche socialisti, non importa, il loro atteggiamento sarebbe stato questo, la vicenda sarebbe sfociata in tragedia. La rappresentazione è focalizzata più sulla pressione psicologica che viene esercitata su questi studenti e il fanatismo a cui vengono condotti.»
Nessun commento:
Posta un commento