Sarà in programmazione a partire da venerdì 20 marzo a Cinemazero in Sala Grande Diverso da chi?, ultima fatica cinematografica del regista Umberto Carteni, che coinvolge i bravi Luca Argentero e Claudia Gerini, attori protagonisti, in una commedia che viaggia, sul filo dell’ironia, tra il tema della politica e quello dell’omosessualità. Cosa succede quando a candidarsi come sindaco di una città conservatrice del Nord Est è un gay dichiarato, che della sua omosessualità fa la sua forza? E cosa succede se poi, col procedere della campagna elettorale, il nostro eroe si innamora del suo braccio destro, che però è una donna, nota come moderata tutta d'un pezzo, simbolo vivente dei valori tradizionali e conosciuta come 'la furia centrista'? Cosa diranno gli elettori, gli avversari, il suo fidanzato ufficiale? E cosa dirà, alla fine, il suo cuore?Attraverso il film, Cinemazero propone dunque al pubblico una nuova riflessione sui diritti delle persone omosessuali, un tema quanto mai attuale e sul quale occorre ancora interrogarsi, alla luce anche dei fatti avvenuti recentemente proprio in città.Ma il pubblico pordenonese ha un altro buon motivo per non perdersi la visione di Diverso da chi?. Le proiezioni del film saranno, in SalaGrande, sempre precedute dal corto, della durata di 10 minuti, Esperándote, documentario sull’immigrazione girato a Pordenone a firma di una giovane e promettente cineasta di origini sudamericane, ma oggi residente nella nostra città: Clara Salgado. Autrice di altri corti come La giornata di Eva, premiato in diversi festival italiani, Clara Salgado, in Esperandote, narra la storia di Tania, una donna latinoamericana che vive da due anni con suo marito e figlio, nella ricca provincia del nord-est italiano. Ha saputo affrontare la durezza della vita con il sorriso, ora è alla ricerca di completare il suo sogno: portare in Italia la madre e la figlia minore. Solo alla fine il sogno di Tania si spezzerà con notizie che arrivano dal suo paese di origine..In Esperándote, Chiara Salgado ha potuto godere della collaborazione di personalità importanti del panorama cinematografico del FVG, come Luca Coassin, che ha curato la fotografia, e il musicista di origini pordenonesi Teho Teardo, autore di colonne sonore di grandi film italiani come Il Divo di Paolo Sorrentino e che del corto Esperandote ha curato le musiche. La Salgado, del resto, ha già collaborato con altri importanti musicisti del panorama pordenonese, come Remo Anzovino, che ha composto per lei le musiche del corto Sottopelle. Con la proiezione di Esperandote, Cinemazero continua dunque nel suo impegno per valorizzare e far conoscere al grande pubblico giovani cineasti emergenti.
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